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Pasqua2022CimiteroDobbiamo essere molto grati all’Apostolo del dubbio!
Invece di toccare, fu Lui ad essere toccato nel cuore.

Domenica in Albis. Il Signore ci sta davanti vivo e ci aspetta sempre. Egli si rivela così che anche noi possiamo essere illuminati dalla novità della sua Risurrezione. Da alcuni anni la Domenica in Albis è denominata anche la «Domenica della Divina Misericordia», come disse Gesù a Santa Faustina Kowalska a Vilnius, capitale della Lituania, nel 1935. No, non abbiamo più bisogno di vedere e di toccare per credere. Cristo Risorto ci raggiunge e ci tocca. La misericordia e la santità ci salvano.

«Celebrate il Signore perché è buono,
perché eterna è la sua misericordia
» Sal 117,1.
Ecco l’esclamazione che abbiamo cantato nel Salmo: eterna è la misericordia del Signore! Lasciamoci condurre dalla liturgia nel cuore dell’evento di salvezza, che unisce la morte e la risurrezione di Cristo alla nostra vita. Questo prodigio di misericordia ha radicalmente mutato le sorti dell’umanità. È un prodigio in cui si dispiega in pienezza l’amore del Padre che, per la nostra salvezza e redenzione, non indietreggia neppure davanti al sacrificio del suo Figlio.

Pasqua2022MinistrantiE risorge ogni anno, ogni giorno, ogni momento,
nel canto dei suoi templi, 
nel sacrificio degli altari...

Alleluia! È questo il grido pasquale che risuona oggi.
Ogni uomo e ogni donna di ogni tempo e di ogni luogo
sia raggiunto da questa notizia di gioia, la notizia della Pasqua:
Cristo è davvero risorto!.
La destra del Signore si è alzata,
la destra del Signore ha fatto meraviglie…
questo è il giorno di Cristo Signore!
Cristo è davvero risorto!
Surrexit Dominus vere, Alleluia!

Da Domenica 16 gennaio e per le prossime Domeniche,
nella Santa Messa delle ore 10.30, durante l'Omelia,
rifletteremo insieme sulla preghiera del Credo.
Ogni Domenica seguiremo uno dei Dodici Articoli del Credo.

CredoRiscoperta

SiedealladxdiDioSolo lui «è degno di ricevere potenza e ricchezza,
sapienza e forza, onore, gloria e benedizione» Ap5,12.

Con l’Ascensione hanno termine i misteri della vita di Cristo e con la salita al cielo, dove siede alla destra del Padre, il Risorto viene introdotto nel Santuario del Cielo. Colui che si era umiliato, assumendo la natura umana e la sua debolezza, per soffrire e morire per noi, viene elevato a fianco della divina Maestà. Di là esercita il governo divino sul mondo e sulla storia, fino a quando verrà come giudice a giudicare la terra. Molteplici sono le luci spirituali che emanano da questo mistero di Cristo per la vita spirituale della Chiesa.

Autobus ATV

Giorni Feriali
Linea 70 (fermata Piazzale del Cimitero)
Linee 11-12-13-51 (fermata Chiesa di San Paolo) - 300m a piedi
Giorni Festivi
Linea 94 (fermata Piazzale del Cimitero)
Linee 90-92-98 (fermata Chiesa di San Paolo) - 300m a piedi